Categoria: Sentenze
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Bancarotta: concorso di reato per il commercialista componente del CDA
[:it] Il commercialista consulente di una società che è anche componente del consiglio di amministrazione della stessa società rischia la condanna per bancarotta in quanto per la sua professionalità non può sostenere di non essere a conoscenza del disegno distruttivo e della mancanza di liquidità della società Corte di Cassazione, sentenza 30/9/2013, n. 40332 [:en]…
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Licenziamento illegittimo: il lavoratore sceglie tra reintegra e indennità
Gli Ermellini chiariscono che il lavoratore, in caso di licenziamento illegittimo, può chiedere al datore la reintegra o l’indennità sostitutiva, solo dopo l’emanazione della sentenza che dichiara l’illegittimità del licenziamento e ordina la reintegrazione nel posto di lavoro. Questo vale anche qualora il dipendente nelle more del processo abbia prestato servizio. Cassazione, sentenza 19/9/2013, n.…
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Contratto a progetto e recesso anticipato per giusta causa
Per la Corte di Cassazione è legittimo il licenziamento del collaboratore a progetto in caso di esternazioni verbali e scritte di natura gravemente offensiva. Non spetta all’azienda però il risarcimento del danno all’immagine se, come nel caso di specie, le affermazioni diffamatorie e ingiuriose sono state pronunciate all’interno dell’azienda. Cassazione, sentenza 1/10/2013, n. 22396
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Malattia causata da mobbing: precluso il licenziamento
Secondo la Corte di Cassazione il lavoratore non può essere legittimamente licenziato qualora la malattia del lavoratore sia dipesa da mobbing, posto in essere dal datore di lavoro. Ciò anche qualora l’assenza dal lavoro si protragga oltre l’esaurimento del periodo di comporto. Cassazione, sentenza 2/10/2013, n. 22538
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Licenziamento, dequalificazione e rifiuto di svolgere le mansioni residue
E’ legittimo il licenziamento del dipendente laddove la sottrazione delle mansioni non era stata totale avendo il lavoratore mantenuto il potere di gestione dell’azienda, in modo completo nei rapporti interni e per i compiti a lui riservati in base alla legge come per il bilancio e l’amministrazione. Illegittimo, inoltre, il rifiuto opposto dal lavoratore di…
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Responsabili i sindaci per il dissesto provocato dalle frodi fiscali degli amministratori
I sindaci sono responsabili del dissesto societario, e del conseguente danno subito dall’azienda, per le frodi fiscali – connesse a false fatturazioni – e le truffe commesse dagli amministratori, se non dimostrano di aver effettuato tutti i controlli del caso. In particolare, secondo i giudici di legittimità, il danno alla società poi fallita non si…
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Quando si possono sequestrare i beni della società?
La Corte di Cassazione sembra confermare il principio per cui, nel caso di violazione tributaria, rilevante ai fini penali, commessa dal rappresentante legale a vantaggio dell’ente, non potrà disporsi il sequestro preventivo per equivalente sui beni dell’ente medesimo. Ciò sarà possibile solo se l’accusa riesca a provare che la struttura aziendale costituisce un apparato fittizio,…
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Reato di Induzione Indebita
Stretta della Cassazione sul nuovo reato di induzione indebita a dare o promettere utilità La Corte di Cassazione, nella relazione n. 19 del 3 maggio 2013, specifica che il nuovo reato di induzione a dare o promettere utilità, introdotto dalla Legge anticorruzione con l’aggiunta al codice penale dell’art. 319-quater, si consuma quando la richiesta del…