Categoria: diritto civile
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ccnl metalmeccanici 2008
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI 25 LUGLIO 2000 Addì, 25 luglio 2000, in Roma tra la CONFAPI, rappresentata dal Presidente Luciano Bolzoni e dal Vice Presidente Ida Vana, con l’assistenza del Direttore Generale Sandro Naccarelli e del Responsabile dell’Area relazioni industriali Armando Occhipinti, da Gian Marco…
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Notifica del verbale di contestazione di avvenuta violazione del Codice della strada
Notifica del verbale di contestazione di avvenuta violazione del Codice della strada Qualora vi sia una contestazione immediata della violazione del codice della strada, la notifica del verbale avviene con consegna dello stesso nelle mani del trasgressore. Tuttavia in alcuni casi previsti dall’art. 201 CdS, la contestazione immediata non è necessaria ed il verbale di…
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L’iscrizione ipotecaria da parte di Equitalia è nulla se non indica termine e modi per poter proporre opposizione
L’iscrizione ipotecaria da parte di Equitalia è nulla se non indica termine e modi per poter proporre opposizione La Corte di Cassazione, con sentenza n. 4777 del 26.02.2013, ha dichiarato la nullità dell’ipoteca iscritta da Equitalia sull’immobile di proprietà del contribuente insolvente, nell’ipotesi in cui l’avviso, notificato a quest’ultimo, non riporti espressamente i termini e…
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Avviso accertamento tarsu sollecito bonario pagamento
Quesito: È possibile impugnare un avviso di accertamento TARSU, relativo a più annualità, se non è mai stato preceduto da un sollecito bonario di pagamento? Parere: Per prima cosa, occorre sincerarsi della correttezza del calcolo relativo alla tassa dovuta, alle addizionali, alle sanzioni ed agli interessi, tutti indicati nell’avviso di accertamento TARSU per gli anni interessati.…
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Sicurezza sul lavoro – Sono responsabili gli amministratori o i dirigenti, che determinano per colpa la morte di una pluralità di lavoratori
Sicurezza sul lavoro – Sono responsabili gli amministratori o i dirigenti, che determinano per colpa la morte di una pluralità di lavoratori La Corte di Cassazione, IV sez. penale, con sentenza n. 38991 del 4.11.2010, confermava la sentenza della Corte d’Appello di Torino che aveva condannato 14 imputati, in qualità di amministratori o dirigenti della…
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STALKING
STALKING La Corte di Cassazione con la sentenza del 30 agosto 2010, n. 32404, ha stabilito che è punibile per stalking colui il quale minaccia una persona con video e messaggi inviati su Facebook, il più famoso tra i social network. I Giudici di legittimità, con la citata sentenza, hanno confermato la custodia cautelare per atti persecutori pronunciata dal…
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Legittimo il licenziamento del dipendente che abbandona il posto di lavoro per una pausa caffè
Legittimo il licenziamento del dipendente che abbandona il posto di lavoro per una pausa caffè La Corte di Cassazione, con sentenza n. 7819 del 28 marzo 2013, ha stabilito la legittimità del licenziamento inflitto al dipendente, il quale si allontani dal posto di lavoro per una pausa caffè, soprattutto se questa determina rallentamenti nell’attività lavorativa.…
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La “riqualificazione” dei rapporti di lavoro con false partite IVA: istruzioni operative INAIL
La “riqualificazione” dei rapporti di lavoro con false partite IVA: istruzioni operative INAIL Vista la pratica sempre più diffusa, da parte di alcuni imprenditori, di far aprire partite IVA “di facciata” ai propri collaboratori, sebbene poi svolgano di fatto attività di lavoro dipendente a tutti gli effetti, la legge prevede che il rapporto contrattuale venga…
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dipendente-denuncia-esposto-falsi-inadempimenti-datore-cassazione-legittimo-licenziamento
Il dipendente che denuncia “falsi” inadempimenti del datore può essere licenziato La Corte di Cassazione, con sentenza n. 7499 del 26 marzo 2013, ha dichiarato la legittimità del licenziamento del lavoratore che si renda protagonista di gravi mancanze nei confronti dell’azienda, salvo poi denunciare “falsi” inadempimenti del proprio datore e, dunque, lesivi dell’immagine di quest’ultimo.…
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licenziamento-informatico-azienda-dimostrare-impossibilita-utilizzare-lavoratore-mansioni-equivalent
Licenziamento dell’informatico: l’azienda deve dimostrare l’impossibilità di utilizzare il lavoratore in altre mansioni equivalenti In forza della sentenza n. 6026 del 18.04.2012, la Corte di Cassazione, sezione lavoro, ha sancito l’illegittimità del licenziamento inflitto al dipendente per riorganizzazione aziendale se questi risulta in grado di ricoprire altre posizioni professionali. I Giudici della Suprema Corte, infatti,…