Categoria: diritto civile
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Molestare tutte le vicine di casa è stalking condominiale
Molestare tutte le vicine di casa è stalking condominiale Lo ha stabilito la quinta sezione penale della Cassazione con una sentenza innovativa, la n. 20895 del 25 maggio 2011. L’ art. 612 bis c.p., introdotto dal D.L. 11/09, punisce a titolo di “atti persecutori” chi con condotte reiterate minacci o molesti taluno, in modo da cagionare un suo perdurante stato…
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La delibera condominiale è valida anche se il verbale non indica i nomi di chi ha votato a favore
La delibera condominiale è valida anche se il verbale non indica i nomi di chi ha votato a favore Una recente sentenza della prima sezione civile del Tribunale di Monza ha stabilito che il malfunzionamento dell’impianto di teleriscaldamento di un condominio in loco non costituisce circostanza rilevante «ai fini della validità o meno della delibera assembleare che…
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Riscaldamento centralizzato: se non è vietato dal regolamento condominiale, il singolo condomino può staccarsi senza l’autorizzazione dell’assemblea
Riscaldamento centralizzato: se non è vietato dal regolamento condominiale, il singolo condomino può staccarsi senza l’autorizzazione dell’assemblea Il condomino può legittimamente rinunciare all’uso del riscaldamento centralizzato e distaccare le diramazioni della sua unità immobiliare dall’impianto comune, senza l’autorizzazione o l’approvazione da parte dell’assemblea condominiale, purché provi che la sua rinuncia e il suo distacco non…
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Il “Nuovo Concordato Preventivo” ex art. 33 D.L. 83/2012
Il “Nuovo Concordato Preventivo” ex art. 33 D.L. 83/2012 Il Concordato Preventivo è una procedura concorsuale cui può ricorrere il debitore – sia esso un imprenditore individuale, una società o un diverso ente – che versi in stato di crisi, per tentare il risanamento dell’azienda, oppure per liquidare il proprio patrimonio, evitando così il fallimento…
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Sospensione servizi al moroso
Parere legale Con riferimento al Vs. quesito in ordine alla possibilità o meno di sospendere l’erogazione del riscaldamento ai condomini morosi nel pagamento delle spese condominiali, riteniamo opportuno segnalarVi quanto segue. Ai sensi del disposto di cui all’art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile: “Per la riscossione dei contributi in base allo stato…
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Processo sommario di cognizione
La vera novità della riforma processuale civile compiuta dalla Legge 69/09 è sicuramente l’introduzione del nuovo rito speciale: il “procedimento sommario di cognizione” contemplato negli artt. da 702 bis a 702 quater che dovrebbe consentire di risolvere in tempi, piuttosto ristretti, i c.d. contenziosi seriali. Tale procedimento è applicabile a tutte le cause in cui…
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Decreto ingiuntivo telematico
Con il processo telematico il Tribunale Civile di Milano e di Monza stanno cercando di accelerare i tempi delle vertenze tramite una migliore organizzazione degli uffici interni riducendo il materiale cartaceo in circolazione. Per il recupero di un credito è ora possibile presentare in via telematica un ricorso per decreto ingiuntivo che sarà emesso nell’arco…
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Riduzione del superminimo: una possibilita’ in tempo di crisi
Riduzione del superminimo: una possibilita’ in tempo di crisi Il superminimo viene spesso individuato come una voce da contenere e, se possibile, ridurre, soprattutto in tempi di crisi. Ecco gli aspetti più problematici dell’istituto, anche alla luce delle criticità applicative più ricorrenti. Assorbimento del superminimo Con riferimento alla possibilità di “assorbire” il superminimo in occasione…
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Immissioni intollerabili: è possibile richiedere la rimozione della canna fumaria
Immissioni intollerabili: è possibile richiedere la rimozione della canna fumaria La Cassazione civile, sezione II, con sentenza n. 18262 del 6 settembre 2011, ha stabilito che la canna fumaria, irregolarmente posizionata, debba essere immediatamente rimossa, se provoca immissioni intollerabili. Nel caso di specie, il Giudice ha riconosciuto che la canna fumaria, posta a una distanza…
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Svolgimento di mansioni superiori, demansionamento e art. 2103 C.C.
Ai sensi dell’art. 2103 C.C. il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria che abbia successivamente acquisito e, nel caso di assegnazione a mansioni superiori il prestatore ha diritto al trattamento corrispondente all’attività svolta. Viene sancito dalla menzionata norma un principio di…