Categoria: Lavoro
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Reintegrazione o 15 mensilità? Attenzione all’effetto sulla NASpI
Una recente sentenza della Cassazione chiarisce un punto molto rilevante per imprese, HR e società coinvolte in contenziosi sui licenziamenti: se il lavoratore, dopo l’ordine di reintegrazione, sceglie l’indennità sostitutiva di 15 mensilità prevista dall’art. 18, terzo comma, dello Statuto dei Lavoratori, perde il diritto alla NASpI da quel momento in poi [hc.dll.pdf]. Il ragionamento…
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Il “rischio elettivo”: quando l’imprudenza del lavoratore libera l’azienda da responsabilità
Una guida pratica per imprenditori In sintesi Chi guida un’impresa ha il dovere di proteggere la salute dei propri dipendenti. Questo dovere è molto ampio: non copre solo i pericoli dell’ambiente di lavoro, ma anche gli errori, le distrazioni e le imprudenze che i lavoratori possono commettere. Esiste però un limite. Se il lavoratore decide,…
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La discrezionalità dei Giudici supera il Job’s Act del Legislatore
La recente sentenza n. 12174 / 2019 emessa dalla Suprema Corte ha confermato ulteriormente la discrezionalità dei Giudici nello stabilire il risarcimento dei danni in capo al lavoratore che sia stato licenziato superando il contenuto dell’art.3, comma 2, Dlgs 23/15. Con tale norma il Jobs Act voleva porre fine, almeno per i lavoratori assunti dopo…
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Il Decreto dignità: una sintesi della versione definitiva
[:it] Il Decreto dignità: una sintesi della versione definitiva Dopo un articolato percorso, si ritiene opportuno in sintesi esporre i contenuti salienti del Decreto Legislativo Dignità per un migliore approccio di tutti gli interessati: (a) Contratti a tempo determinato Durata massima La durata massima dei contratti a termine è di 12 mesi, che possono essere elevati…
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DL Dignità: nuove regole per il tempo determinato e regime transitorio
[:it] DL Dignità: nuove regole per il tempo determinato e regime transitorio Il Decreto Dignità che andrà in vigore il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale reintrodurrà l'obbligo di indicare la causale a giustificazione della durata determinata del contratto. Le causali sono tipizzate e attengono ad esigenze temporanee e oggettive oppure estranee all’ordinaria attività; altresì esigenze sostitutive di…
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[:it]E-mail del dipendente[:]
[:it] E-mail del dipendente: Licenziamento e controllo posta elettronica aziendale da parte del datore. In tema di uso della mail aziendale per fini personali, la Corte Europea dei diritti dell'uomo, con la sentenza n. 61496 depositata il 12 gennaio 2016, ha affermato la legittimità del comportamento del datore di lavoro che monitori l’account di posta…
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CONTRATTO A TERMINE: IMPUGNAZIONE E CASI DI VIOLAZIONI
[:it] CONTRATTO A TERMINE: IMPUGNAZIONE E CASI DI VIOLAZIONI Con la nuova disciplina dell'art. 28, comma 1, del D. Lgs. 81 del 2015 diventa più chiaro il regime delle impugnazioni civili in caso di violazione in materia di contratti a termine. Le impugnazioni dei contratti a termine devono avvenire, entro 120 giorni, dalla cessazione del singolo contratto, con forma…